Oggi parliamo di E-commerce e dei motivi che dovrebbero spingere le nostre piccole-medie aziende ad aprire un commercio 2.0, superando tutte quelle difficoltà che impediscono di vivere l’evoluzione in atto.

La ricerca “Ecommerce in Italia”, svolta dalla società di consulenza digitale Casaleggio Associati (https://www.casaleggio.it), ci mostra la crescita progressiva del fatturato garantito dall’e-commerce in Italia: dal 2004 al 2012 ha avuto un aumento del 39% ogni anno, mentre il 2014 ha registrato un incremento dell’8%. Concretamente, il fatturato derivato da e-commerce in Italia è arrivato a 24,2 miliardi di euro, valore che non eguaglia il 10% del valore britannico, e che quindi lascia ben sperare per il futuro.

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Una seconda motivazione a supporto dell’e-commerce è il cambiamento della legge degli affari: l’80% dei profitti non deriva più dal 20% dei prodotti. E’ la fine della legge dei bestseller e l’inizio dell’era della “lunga coda”, tutta colpa della tecnologia! Infatti, nel commercio virtuale, lo spazio occupato sugli “scaffali” non costa nulla e per un distributore il bestseller e il prodotto anonimo sono uguali e portano lo stesso profitto. Come affermava Massimo Martini, Yahoo Italia: “Internet è il regno delle nicchie. La gente ha un mucchio di esigenze strampalate e la rete è in grado di soddisfare tutte”. Oggi, Amazon ingrassa il suo profitto grazie a libri che non sono nella lista dei 130mila più richiesti. In definitiva, il principio della “selezione illimitata” aiuta nuovi prodotti, magari a costi inferiori, ad avere uno spazio fino a ieri impensabile.

La terza motivazione riguarda la facilità che un e-commerce comporta in termini di raccolta di informazioni riguardo la clientela. Con l’e-commerce, non solo è più facile gestire informazioni riguardo gli ordini, i prodotti più venduti e la spesa media, ma consente l’acquisizione di dati come il modo in cui un cliente sceglie un prodotto, con quali altri prodotti è stato confrontato, quali sono stati scartati e quindi il percorso compiuto prima di un acquisto.Tutti dati che, se ben interpretati, permetteranno di soddisfare al meglio la clientela e, di conseguenza, aumentare i fatturati.